Il tuo visto per l’Italia

Visto per studenti non UE

Sei uno studente straniero e provieni da un Paese con obbligo di Visto?

Per venire a studiare in Italia richiedi il Visto d’ingresso all’Ambasciata o al Consolato italiano del tuo Paese di residenza. Entro 90 giorni avrai un Visto che durerà quanto il tuo corso di studi, o comunque un anno al massimo.

Ecco tutti i documenti che ti serviranno per fare richiesta del Visto:

  • Il formulario di richiesta di Visto compilato: scaricalo dal sito del consolato
  • Il passaporto, che dev’essere valido fino ad almeno 3 mesi dopo la scadenza del Visto richiesto
  • La prenotazione o il biglietto aereo
  • Una foto-tessera recente
  • Il certificato di residenza o un facsimile
  • Il certificato che attesta la tua iscrizione ad Accademia di Italiano, l’avvenuto pagamento di tutta la retta per il corso scelto, il numero di ore mensili e le date di inizio e fine del corso. Per legge il corso deve prevedere 80 ore/mese di lezione, cioè le ore dei nostri corsi di lungo periodo.
  • Il documento che attesta che per tutta la durata della tua permanenza in Italia avrai un alloggio (contratto d’affitto o dichiarazione di ospitalità), e la disponibilità della somma necessaria al rimpatrio. A proposito, lo sai che Accademia di Italiano ti aiuta anche a trovare una sistemazione, vero?
  • La documentazione che attesta che puoi mantenerti: dovrai avere la disponibilità di un importo non inferiore a 910 euro per ogni mese di permanenza in Italia. Potrai dimostrarla con valuta, fidejussioni bancarie o assicurative anche di terzi, titoli di credito o di servizi prepagati, estratti conto bancari, carte di credito.
  • Documento che attesta la disponibilità economica necessaria per un eventuale rimpatrio.
  • L’Assicurazione Sanitaria Internazionale espressamente valida in Italia per cure mediche urgenti e ricoveri ospedalieri. Se sei già assicurato nel tuo Paese, dovrai dimostrare l’estensione della copertura assicurativa all’Italia e agli Stati dell’area Schengen. Altrimenti dovrai sottoscrivere l’assicurazione adeguata nel tuo Paese di residenza o in Italia. Se vuoi, possiamo aiutarti a ottenere una copertura semestrale al costo di 49 euro e annuale al costo di 98 euro, grazie a una convenzione con Generali Italia s.p.a. Ricorda che l’assicurazione sanitaria è fondamentale anche per il rilascio del permesso di soggiorno.

 

Attenzione: il visto è un documento che consente il semplice ingresso in Italia. Non può essere rinnovato, né convertito in un visto di altro tipo, come ad esempio quello di lavoro.

Permesso di soggiorno

Sei appena arrivato in Italia?

La prima cosa da fare dopo aver sistemato le valigie è ottenere il permesso di soggiorno: hai 8 giorni lavorativi di tempo per richiederlo.

Ecco come devi fare:

  • Vai in un ufficio postale allo Sportello Amico e ritira il Kit per fare richiesta del tuo primo permesso di soggiorno. Il Kit è una busta con una striscia gialla che contiene il Modulo da compilare secondo le istruzioni. Scarica qui il fac simile.
  • Paga con il bollettino postale da 107,50 euro e tieni da parte la ricevuta del pagamento.
  • Porta a scuola il Kit, leggi attentamente la modulistica e se hai qualche dubbio chiedi alla nostra segreteria, sarà lì per aiutarti. Quando tutto ti sarà chiaro, mettiti comodo e comincia a compilare il Modulo e ricordati di scrivere in stampatello con una penna nera negli spazi appositi. Il formulario è scritto in italiano: se sei in difficoltà lo compileremo noi per te. Sarà sufficiente che ci mostri il tuo passaporto e che risponda a qualche semplice domanda.

 

Quando hai finito di compilare e di firmare il Modulo, portalo all’ufficio postale insieme a:

  • Una fotocopia di tutte le pagine del tuo passaporto + 2 fotocopie delle stesse pagine con il timbro dell’ambasciata o del consolato italiano del tuo Paese di provenienza e il timbro con la data di arrivo in Italia.
  • Una marca da bollo da 16 euro (disponibile in tabaccheria).
  • La copia originale del certificato di iscrizione rilasciato da Accademia di Italiano (con il timbro dell’ambasciata o del consolato).
  • Il bollettino postale che si trova nella busta e che serve per il rilascio del permesso di soggiorno elettronico (l’importo è 30,46 euro: pagalo e tieni da parte la ricevuta del pagamento).
  • Una polizza assicurativa che ti permetta di usufruire del Servizio Sanitario Nazionale.

 

Queste sono le polizze consentite:

La polizza assicurativa privata del tuo Paese di provenienza, a patto che non siano indicati limiti inerenti al costo della durata di un ricovero d’urgenza.
Una polizza assicurativa di Generali Italia s.p.a. (Tel. +39063611676). Se hai scelto questa polizza ma non l’hai sottoscritta prima di venire in Italia, per richiederla puoi versare 49 euro (copertura di 6 mesi) o 98 euro (copertura di 12 mesi) direttamente in posta. Usa un bollettino a 3 sezioni, intestato a questo conto: Nr. 71270003, Generali Italia s.p.a. – Conto 20. Portaci la ricevuta, manderemo una copia all’agenzia e riceverai la polizza cartacea in pochi giorni.
Un altro tipo di assicurazione che copra gli stessi rischi, con una dichiarazione da parte della società assicuratrice che indichi la mancanza di limiti sulla durata e i costi di un ricovero d’emergenza in strutture del Servizio Sanitario Nazionale.

  • 4 fototessere da presentare alla prima convocazione in questura.

 

Non chiudere la busta! Quando la consegnerai, l’impiegato controllerà che ci sia tutto e ti chiederà di pagare 30 euro per la procedura. L’operatore ti darà una ricevuta postale dove troverai una User-ID e una password che ti serviranno per controllare lo stato del permesso su www.portaleimmigrazione.it. È sul sito che ti verrà comunicata la data per ritirare il permesso di soggiorno, quindi tienilo d’occhio.

Per avere il permesso di soggiorno possono essere necessari diversi mesi. La Questura ti inviterà all’appuntamento per ritirare il tuo permesso e prendere copia delle tue impronte digitali. Ah, porta con te tutti i documenti originali che hai usato per fare richiesta del permesso.

Tieni tutto sotto controllo nei siti www.poliziadistato.mobi e www.questure.poliziadistato.it/stranieri così sarai aggiornato sullo stato della procedura e sulla data di convocazione.

Le ultime cose utili: il permesso di soggiorno per studio ti permette di fare un lavoro part time fino ad un massimo di 20 ore a settimana e 1.040 ore all’anno, e puoi anche allontanarti dall’Italia fino a 6 mesi.

In attesa dell’appuntamento in Questura, la ricevuta di pagamento della posta ha un valore ufficiale, ma non ti consente di viaggiare liberamente fuori dall’Italia, in particolare negli Stati Schengen. Se il tuo permesso di soggiorno non è pronto ma hai bisogno di tornare momentaneamente al tuo Paese, prendi un volo diretto o informati su quali sono i Paesi extra-Schengen in cui puoi fare scalo.

Rinnovo

Sei uno studente straniero non UE e hai deciso di fermarti in Italia un po’ più del previsto per migliorare il tuo italiano? Ti daremo tutte le informazioni necessarie per rinnovare il tuo permesso di soggiorno.

Vogliamo aiutarti a rimanere in Italia. Ecco qualche informazione pratica per chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno.

Potrai rinnovare il permesso di soggiorno per studio senza tornare al tuo Paese d’origine, purché il tuo documento in scadenza sia stato rilasciato per la motivazione “studio – corso di lingua”, e purché tu sia iscritto a un corso annuale pluriennale.

La richiesta di rinnovo deve servire per seguire un corso dello stesso tipo di quello per cui avevi ottenuto il Visto di studio. Quindi se hai frequentato un corso di italiano di un anno in una qualsiasi scuola, potrai iscriverti a un corso della nostra Accademia e richiedere l’estensione del permesso di soggiorno per un altro anno.

Per rinnovare il permesso di soggiorno per motivi di studio dovrai quindi andare allo Sportello Amico in un ufficio postale, richiedere un kit per la richiesta del permesso di soggiorno, compilarlo e riportarlo in posta come avevi fatto la prima volta. Questa volta, però, oltre al MODULO 1 dovrai presentare:

  • Copia del certificato di frequenza e superamento esame relativo al corso che stai per terminare.
  • Copia del certificato di iscrizione al nuovo corso.
  • Marca da bollo da 16 euro.
  • La fotocopia del permesso di soggiorno.
  • Una dichiarazione della tua banca o un estratto conto per dimostrare che potrai mantenerti per tutto il tuo soggiorno in Italia.
  • Una polizza assicurativa che ti permetta di usufruire del Servizio Sanitario Nazionale (vedi lo stesso punto nel capitolo Permesso di soggiorno per più info).
  • La copia del tuo codice fiscale (se ce l’hai).
  • 4 fototessere.

 

Ancora una volta, ti verrà richiesto il pagamento di 30,46 euro per il rilascio del permesso di soggiorno e 30€ per le procedure, e ti sarà data una ricevuta con l’invito a controllare lo stato delle pratiche e a presentarti in Questura.

Assicurazione sanitaria e codice fiscale

L’assicurazione sanitaria è un documento fondamentale per il tuo arrivo e la permanenza in Italia.

Prima di tutto, ti servirà per ottenere il Visto. Poi, quando sarai in Italia, ti servirà anche per ottenere il permesso di soggiorno, che avrà la stessa durata dell’assicurazione.

Quando scadrà l’assicurazione sanitaria, dovrai chiedere anche un nuovo permesso di soggiorno. Quello che puoi fare per ottenere la tua assicurazione è rivolgerti a un’assicurazione privata, oppure iscriverti al Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Se decidi di iscriverti, avrai un medico di riferimento che sarà a tua disposizione senza nessun costo. E poi, se mai ne avessi bisogno, potrai accedere ai servizi sanitari pubblici pagando solo il ticket, proprio come un cittadino italiano. L’iscrizione al SSN dura un anno (dal 1 gennaio al 31 dicembre), quindi dovrai rinnovarla per ogni anno in cui rimarrai in Italia. Usare il servizio sanitario nazionale ti costerà 149,77 euro all’anno.

Hai deciso di iscriverti? Ecco come devi fare:

Vai all’ASL più vicina a te o chiedi direttamente ad Accademia.

Una volta all’ASL, chiedi i dettagli del conto postale SSN regionale che ti serviranno per il pagamento della quota annuale.
Vai in un qualsiasi ufficio postale, chiedi il bollettino di pagamento per l’iscrizione volontaria al SSN, poi compilalo e versa 149,77 euro.

Ora dovrai tornare alla tua ASL con questi documenti:

  • La ricevuta del pagamento che hai fatto all’ufficio postale.
  • Il tuo codice fiscale.
  • Il passaporto.
  • Il permesso di soggiorno o la ricevuta di consegna del Kit.
  • La lettera d’immatricolazione all’Università. Ricordati di mostrarla perché ti permetterà di avere uno sconto studenti.

 

A questo punto l’ASL ti darà il nome del tuo nuovo medico e gli orari delle visite.

Non sai cos’è il codice fiscale? Il codice fiscale in Italia è un codice alfanumerico che serve a identificare in modo univoco a fini fiscali le persone fisiche residenti sul territorio italiano.
Avere questo codice ti servirà per una serie di cose, come iscriverti al Servizio Sanitario Nazionale, aprire un conto corrente in banca e firmare il contratto del tuo alloggio. Per ottenere il codice fiscale dovrai andare all’Ufficio Codice Fiscale e compilare il modulo di richiesta. Se sei uno studente proveniente da un paese membro dell’Unione Europea, porta con te il passaporto; se invece vieni da un Paese non UE, dovrai avere sia il passaporto sia il permesso di soggiorno.

Conto bancario

Vuoi fare qualche spesa, devi pagare il tuo affitto mensile o la tua famiglia vuole inviarti del denaro?

Il mezzo più semplice per farlo sarà aprire un conto corrente. Potrai farlo in qualsiasi ufficio postale, oppure contattando una banca. Le condizioni? Aver compiuto 18 anni, avere un documento d’identità valido e il codice fiscale.

Permesso di soggiorno per lavoro

Ok, hai terminato anche il nostro corso di lungo periodo e ora vuoi entrare nel mondo del lavoro.

Complimenti! Quello che puoi fare, ora, è richiedere di trasformare il tuo permesso di studio in un nuovo permesso per il lavoro. Prepara il tuo permesso di soggiorno in corso di validità, un conto corrente che ti permetta di rimanere in Italia e il contratto del tuo alloggio. Ecco i prossimi passaggi:

Presenta la richiesta per lavorare in Italia, in base alle quote che ogni anno il Governo Italiano offre agli studenti stranieri attraverso il Decreto Flussi. Consulta il sito.

Nel momento in cui viene pubblicato il Decreto Flussi, scegli come trasformare il tuo permesso di soggiorno di studio in un permesso per lavoro autonomo, lavoro subordinato o altro.

La tua richiesta verrà presa in considerazione dalla commissione che valuta le quote per l’anno.

Ti chiediamo un po’ di pazienza, per avere una risposta potrebbero volerci dai 7 ai 10 mesi.

Domicilio per studenti UE

Sei uno studente proveniente da uno Stato dell’Unione Europea?

Per rimanere in Italia più di 3 mesi, dovrai registrarti nell’elenco dei residenti temporanei e fare una richiesta di domicilio all’Ufficio Anagrafe della città in cui verrai a seguire i corsi di Accademia. Ecco tutti i contatti utili.

Milano

Ufficio Anagrafe Centrale
Via Larga, 12 – Milano
Telefono: +39 02 884 59 999
Orari d’apertura: lunedì – venerdì 8.30 – 15.30; sabato 8.45 – 12.00.

Firenze

Ufficio Anagrafe Centrale
Piazza della Libertà, 12 – Firenze
Telefono: +39 055 055
Orari d’apertura: da lunedì a sabato, dalle 8.30 alle 13.30.

Monza

Ufficio Anagrafe Centrale
Piazza Carducci – Monza
Tel. 039.2372.267
Fax 039.2372.266
Orari d’apertura: da lun a merc 8.30 -13.00, giov 8.30 – 16.30, sab 8.30 – 12.00.

Mantova

Via Lorenzo Gandolfo, 11 – Mantova
Tel. 0376 365469
Orari d’apertura: da lun a merc 8.30 – 12.30, giov 8.30 – 16.00, ven 8.30 – 12.30, sab 8.30 – 11.30.

E ora veniamo ai documenti che ti serviranno per la registrazione:

  • Il passaporto o la carta d’identità (l’originale + 1 copia)
  • Il certificato che attesta la tua iscrizione all’Accademia di Italiano con indicato il corso che hai scelto e la sua durata (l’originale + 1 copia)
  • La Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM)
  • La dichiarazione del reddito e della composizione del nucleo familiare. Se non hai questo documento puoi sempre presentare una dichiarazione rilasciata dalla tua banca.
  • Il contratto d’affitto del tuo alloggio a Milano e la carta d’identità del proprietario.